Mappa dei Principali Vulcani Italiani

 

Sul territorio Italiano esistono almeno dieci vulcani attivi, ovvero che hanno dato manifestazioni negli ultimi 10.000 anni:

 

Colli Albani | Campi Flegrei | Vesuvio | Ischia | Stromboli | Lipari | Vulcano | Etna | Pantelleria | Isola Ferdinandea.

 

Solo Stromboli e Etna sono in attività persistente, ovvero danno eruzioni continue o separate da brevi periodi di riposo, dell'ordine di mesi o di pochissimi anni. Ma tutti questi vulcani possono produrre eruzioni in tempi brevi o medi.

 

Questi sistemi vulcanici vengono monitorati tramite sistemi multiparametrici integrati e la raccolta di informazioni circa lo stato di attività è affiancata dallo studio dei dati raccolti nel corso di eventi eruttivi importanti.

 

Mappa dei Principali Vulcani nel Mondo

 

Diversi sono i vulcani del mondo che si ricordano per alcune loro caratteristiche. Tra questi ricordiamo: il Fujiyama, tipico stratovulcano del Giappone centrale, ha effettuato circa 15 eruzioni di ceneri e lava dal 781 d.C. ad oggi.

 

Il Krakatoa, stratovulcano insulare con una caldera sommersa nello stretto della Sonda, tra Giava e Sumatra. L'eruzione del 1883 fu una delle maggiori esplosioni naturali mai registrate, il rumore fu udito fino a 4000 km di distanza, in Australia. In seguito all'eruzione si formò una caldera di sprofondamento di 6 km di diametro, e l'onda di maremoto che ne seguì, alta 30 metri, fece 36000 vittime sulle coste basse di Sumatra e Giava. La sua ultima eruzione risale al 1980.

 

Tambora, è uno stratovulcano con caldera alla sommità, situato nell'isola di Sumbawa, probabilmente la sua eruzione del 1815 ha superato in dimensioni e potenza quella del Krakatoa. A causa dell'eruzione 10000 persone morirono e numerose altre soffrirono la fame per la perdita del raccolto e per la conseguente carestia in Europa e nell'America settentrionale.

 

Surtsey, piccola isola formata da un cono di scorie e colate di lava situata davanti alla costa meridionale dell'Islanda. Nata dal mare nel 1963 e in eruzione fino al 1967, ha offerto agli scienziati la possibilità di studiare la formazione di nuova terra e la colonizzazione di un nuovo territorio da parte di piante e animali.

 

La Soufriere, stratovulcano con duomo alla sommità, situato nella parte meridionale dell'isola di Guadalupe; ha eruttato con esplosioni circa una decina di volte dal 1400 ad oggi. Nel corso dell'ultima eruzione avvenuta nel 1978 i 70.000 abitanti furono evacuati per alcuni mesi.

 

Paricutin, cono di scorie e lava sorto nel 1943 in un campo di granoturco, sotto gli occhi increduli di un contadino. Nel suo breve periodo di vita ha costruito un cono alto 410 metri, con estesi campi di lava. Dal 1952 non è più attivo.

 

Popocatepetl, stratovulcano incappucciato di neve che si staglia contro il cielo di Città del Messico. Ha avuto undici piccole eruzioni esplosive tra il 1512 e il 1697; dopo una grossa esplosione nel 1720, si sono registrate soltanto tre piccole eruzioni, l'ultima nel 1943.

 

Katmai (Alaska), stratovulcano con caldera e lago sulla sommit&agrave. L'eruzione del 1912 fù tra le più grandi avvenute nel mondo in tempi storici: in due giorni spessi depositi di cenere coprirono un'area enorme e una valanga incandescente colmò una valle larga 3 km e lunga 20 km, creando quella che viene definita "Valle delle Diecimila Fumate". La caldera sommitale, del diametro di 3 km, si formò per sprofondamento. L'ultima eruzione risale al 1974.

 

Condividi su Facebook e Twitter

Che voto date a questo Sito?
10 Eccellente
9 Ottimo
8 Distinto
7 Buono
6 Sufficiente
5 Insufficiente
  
pollcode.com free polls